Chi Siamo

| La Compagnia del Carro di Staranzano nasce nel 1992 dalla passione per il carnevale di un pugno di giovani. Oggi, a distanza di undici anni, la Compagnia del Carro si compone di quasi 100 soci, di cui almeno la metà è attivamente presente in tutte le iniziative intraprese. I nostri colori sociali sono verde e arancio, colori che compaiono sulle nostre divise e su questo sito. In undici anni sono stati eseguiti 23 carri allegorici, conseguendo 47 vittorie, 26 secondi classificati e 18 terzi classificati; sono stati presentati 6 spettacoli rappresentati sia in Italia che all’estero ed è stato pubblicato il libro “Dieci anni di coriandoli” in occasione del decimo anno di fondazione. |
Fin dai primi anni la sola realizzazione del carro è stata insufficiente per esprimere tutte le potenzialità che la associazione era in grado di esprimere, una storia che è stata in parte anche raccontata nel libro celebrativo dei primi dieci anni di vita del sodalizio. Ricordiamo “Il Paese dei Balocchi Musical” il nostro primo spettacolo con il quale abbiamo partecipato al festival del teatro da strada a Certaldo (Fi). |
Il nostro lavoro è stato apprezzato tanto da essere riportato sull’annuario degli artisti da strada edito da Terzostudio che riporta la seguente recensione: “La Compagnia del Carro nasce da un’esperienza associativa legata al Carnevale. Propone una forma di spettacolo mutuata dal musical inserendovi elementi del teatro da strada. Ecco allora il Musical di strada su una base di musiche e canti accompagnate da danze coreografiche a terra o sui trampoli, interrotte da gag di derivazione circense: giocoleria, mangiafuoco, magia. Il “Paese dei Balocchi” incomincia proprio dove Collodi aveva concluso la sua fiaba”. Entusiasti dei consensi ricevuti, abbiamo allestito un secondo spettacolo dal titolo “Chi ha congelato il signore del bosco?” con il quale abbiamo partecipato, su invito, al Festival di Certaldo (Fi) e a quello internazionale di Linz (A) come unico gruppo italiano su 115 gruppi provenienti da tutto il mondo. In Austria alla nostra prima esperienza internazionale, abbiamo ricevuto grossi consensi e plausi anche dagli altri artisti partecipanti al Festival. Altri spettacoli degni di nota sono “Messer Ombroso e Poggio Amoroso”; “Riuscirà a farlo ridere?”; “La piccola bottega degli orrori”; e “Disperso nel medioevo … un ragazzo” presentati in varie piazze tra le quali Rence (Slo), Villacco, Grunau e Frisach (A), Udine, Treviso, Gorizia, Trieste, Gradisca, Cormons, Ronchi, Sacile, Castions delle Mura, Eraclea, Marcon, Oderzo, Palmanova, Vittorio Veneto, San Donà di Piave e naturalmente Staranzano. Negli ultimi anni abbiamo inserito nel nostro repertorio anche delle rievocazioni medioevali con ambientazioni che comprendono giochi d’epoca e personaggi bizzarri. Con queste nuove situazioni abbiamo collaborato in più occasioni con le associazioni “Pro Glemone” di Gemona, “13 Casade” di Trieste e “Pro Loco di Venzone” |